Lo scorso 28 febbraio si è tenuta, nella sala conferenze di Itamedical a Vicenza, la seconda edizione del Focus Group degli utilizzatori di MedITEX. A distanza di qualche giorno, vogliamo ringraziare tutti coloro che, con interesse e partecipazione, hanno contribuito a rendere la giornata coinvolgente, ricca di scambi di opinioni e confronto.
Tra presente e futuro prossimo
Nel corso dell’evento, Federico Regoli, della società di servizi e consulenza Artemide Srl, ha offerto una panoramica sulle normative vigenti e sulle novità legislative di prossima introduzione.
Il focus sviluppato sulla normativa valida per le attività dei centri di PMA numerosa, variegata e proveniente da diverse fonti, ha evidenziato come, a volte, alcuni requisiti contrastino tra di loro. In questo senso, è importante capire quale sia la prevalenza di una fonte rispetto a un’altra, sottolineando altresì che un sistema di qualità, costruito, implementato e applicato nella quotidianità, offra un supporto fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo. Senza dimenticare come un affidabile strumento informatico possa essere di aiuto anche e non solo per garantire la conformità ai requisiti cogenti.
Dal canto suo, Simone Bolli, del Registro Nazionale PMA dell’Istituto Superiore di Sanità, ha introdotto, nel suo intervento, la prossima attivazione dell’inoltro al Registro Nazionale dei dati in forma di cicli singoli. Questa importante novità vedrà i clienti MedITEX preparati fin dal suo avvio, grazie alla partecipazione di Itamedical alla sperimentazione in atto da diversi anni.
LEGGI ANCHE: Intelligenza artificiale e PMA: opportunità o illusione?

Alla scoperta di e-Witness
Nel corso del Secondo Focus Group promosso da Itamedical, Stefano Mauro, di ATS Vitrolife, ha parlato, aiutato anche da una dimostrazione pratica, delle potenzialità di e-Witness. Si tratta del sistema elettronico di Vitrolife interfacciabile a MedITEX, per la gestione dei workflow dei trattamenti IVF, garantendo la tracciabilità e la verifica della correttezza dei passaggi, mediante la registrazione e la convalida di ogni azione.
LEGGI ANCHE: Il peso e il valore della tracciabilità nella procreazione medicalmente assistita
Progetto Opera: a che punto siamo?
Andrea Francavilla, medico biostatistico della Fondazione per la Ricerca dell’Ospedale di Bergamo, ha aggiornato i partecipanti sullo stato dell’arte e sui i futuri sviluppi del Progetto Opera¹. Parliamo del registro transnazionale retrospettivo, avviato nel 2022 e promosso proprio da FROM, che raccoglie dati di numerosi centri di PMA italiani e tedeschi e che può vantare una base dati di circa 100.000 cicli.
Il riuso dei dati presenti in MedITEX, opportunamente anonimizzati e normalizzati, consente di avere una significativa base statistica per studi scientifici, ricerca e preparazione di pubblicazioni.
Accreditamento ISO 15189
Simona Cuomo, Quality Manager di Next Fertility Procrea e Senior Embryologist, ha analizzato in modo molto approfondito i vantaggi e le difficoltà dell’accreditamento ISO 15189 di un laboratorio di PMA. La normativa, già obbligatoria in alcuni stati europei anche per i centri di PMA, permette di verificare la qualità e la competenza nei laboratori medici e l’accreditamento secondo lo schema internazionalmente riconosciuto pur se, come è stato sottolineato, sarebbe auspicabile sviluppare uno standard specifico per la PMA, sull’esempio della UNE 179006:2013 applicata in Spagna.
Insomma, è stata una giornata di studio e approfondimento che ha spaziato su svariati argomenti che interessano il mondo della PMA. Non resta che dare appuntamento al prossimo Focus Group con altri interessanti temi di discussione e confronto.
NOTE
¹ Scopri di più sul Progetto Opera, iniziativa internazionale multicentrica di raccolta dati sulle procedure ART di cui Itamedical fa parte



